Studi sull'integrazione europea

Rivista quadrimestrale di diritto dell'Unione europea

Elemento grafico della Rivista
Norme editoriali

Codice etico della Rivista

Premessa. Il presente Codice etico regola il comportamento di tutte le parti coinvolte nel processo di pubblicazione dei contributi nella Rivista Studi sull’integrazione europea, edita da Cacucci Editore. Si ispira alle Core Practices elaborate nel 2017 dal COPE (Committee on Publication Ethics).

La Direzione della Rivista, gli autori, i referees e il comitato di redazione si impegnano a conoscere, condividere e rispettare il presente Codice.

Doveri della Direzione della Rivista

Decisione sulla pubblicazione. La Direzione è la sola responsabile della decisione di pubblicare i contributi sottoposti alla Rivista. A tal fine, essa si avvale di un comitato di referees.

Procedura di valutazione. Ogni contributo è preventivamente esaminato dalla Direzione, che ne verifica la coerenza con le finalità della Rivista. I contributi ammessi alla valutazione sono sottoposti a referaggio anonimo. La pubblicazione è subordinata al giudizio favorevole dei referees e all’esecuzione delle eventuali modifiche da essi richieste.

Deroghe. La Direzione può assumere direttamente la responsabilità della pubblicazione se l’autore sia professore universitario emerito, o abbia una particolare competenza nella materia oggetto del contributo in ragione della carica istituzionale da lui rivestita, o sia un direttore della Rivista.

Correttezza della valutazione e riservatezza. I contributi sono valutati, accettati o respinti esclusivamente per il loro merito scientifico, senza distinzione di sesso, orientamento sessuale, disabilità, convinzioni religiose, origine etnica, cittadinanza, status professionale o accademico, orientamento scientifico o politico degli autori. La Direzione si impegna a evitare conflitti di interesse e mantiene la riservatezza sui contributi proposti e sull’identità dei referees. Gestisce i conflitti di interessi segnalati da ciascuna delle parti coinvolte.

Direttore responsabile. Il direttore responsabile esercita il controllo necessario a impedire che, nella pubblicazione della Rivista, siano commessi reati.

Doveri degli autori

Originalità. Gli autori garantiscono che il contributo proposto sia originale, inedito e non sottoposto contemporaneamente ad altre riviste. Sono vietate le pubblicazioni multiple o ripetitive. Gli autori accettano le modalità di selezione e, in particolare, il processo di referaggio. Si impegnano a tenere conto dei rilievi dei referees e a rispettare i tempi di consegna concordati.

Presentazione del contributo. I contributi devono essere redatti in conformità dei criteri redazionali reperibili sul sito della Rivista.

Indicazione delle fonti. Il lavoro altrui deve sempre essere adeguatamente riconosciuto. L’autore ha l’obbligo di citare correttamente e completamente le fonti, di garantire la veridicità dei contenuti e di ottenere le autorizzazioni necessarie alla riproduzione di immagini o altri contenuti tutelati dal diritto d’autore. Dichiarazioni fraudolente o volontariamente inesatte costituiscono un comportamento non etico.

Paternità del contributo. È indicato come autore o co-autore chi ha fornito un apporto significativo alla redazione del contributo. Nei lavori a più mani è specificata, ove possibile, l’attribuzione delle singole parti. Gli autori approvano la versione definitiva e ne consentono la pubblicazione nel rispetto delle norme sul diritto d’autore.

Pubblicazione in altre sedi. In linea generale, i contributi pubblicati nella Rivista non possono essere pubblicati in altre sedi. In via eccezionale la Direzione può autorizzare una pubblicazione multipla; in tal caso l’ulteriore sede di pubblicazione, che non può mai essere un’altra rivista, è segnalata in nota.

Strumenti di intelligenza artificiale. I sistemi di intelligenza artificiale non possono essere indicati come autori. Tali strumenti possono essere adoperati per il controllo linguistico e per le ricerche documentali. Ogni diverso impiego nella redazione del contributo deve essere dichiarato alla Direzione. L’autore resta pienamente responsabile dei contenuti ed è tenuto a verificare direttamente le fonti individuate con tali strumenti.

Finanziamento e conflitto di interessi. Le fonti di finanziamento della ricerca da cui trae origine il contributo sono indicate in nota all’inizio del testo. L’autore dichiara, all’atto dell’invio, ogni possibile conflitto di interessi.

Errori. Qualora l’autore riscontri un errore o un’inesattezza rilevante nel contributo sottoposto o pubblicato, ne informa tempestivamente la Direzione e collabora con essa per le necessarie correzioni o per il ritiro del contributo.

Doveri dei referees

Funzione. Attraverso la procedura di referaggio, i referees assistono la Direzione nelle decisioni editoriali e possono indicare agli autori miglioramenti utili alla pubblicazione.

Procedura. Il processo di referaggio si svolge secondo il sistema del c.d. doppio cieco (double blind), che assicura l’anonimato di referees e autori, nonché la correttezza dei sistemi utilizzati per valutare, accettare o respingere i contributi proposti alla Rivista. Il referee che non si ritenga qualificato a valutare il contributo, o che non possa rispettare i tempi concordati, lo comunica tempestivamente alla Direzione e rinuncia all’incarico.

Obiettività. La revisione è condotta con obiettività e con argomentazioni chiare e documentate. Le eventuali carenze scientifiche, interpretative, documentali o bibliografiche sono indicate in modo specifico.

Fonti. I referees indicano le opere significative di cui l’autore non abbia tenuto conto e segnalano alla Direzione ogni rilevante somiglianza o sovrapposizione tra il contributo valutato e altri lavori pubblicati di cui siano a conoscenza.

Riservatezza. I contributi ricevuti per la valutazione sono riservati. I materiali inediti non possono essere utilizzati dai referees per proprie ricerche senza il consenso dell’autore, né comunicati a terzi o caricati su strumenti di intelligenza artificiale.

Conflitto di interessi. I referees si astengono dal valutare contributi rispetto ai quali si trovino in conflitto di interessi per rapporti di parentela, coniugio, affinità, collaborazione, concorrenza o di altro tipo con gli autori.

Doveri del comitato di redazione

Linee guida. Il comitato di redazione opera secondo le politiche editoriali della Rivista ed è tenuto al rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del diritto d’autore e plagio.

Riservatezza. I redattori non divulgano alcuna informazione sui contributi inviati se non agli autori o a chi sia stato previamente autorizzato. I materiali inediti non possono essere utilizzati dai redattori per proprie ricerche senza il consenso dell’autore, né comunicati a terzi o caricati su strumenti di intelligenza artificiale.

Disposizioni finali

Le violazioni del presente Codice sono esaminate dalla Direzione, che, sentiti gli interessati, adotta le misure opportune, incluso il rifiuto o il ritiro del contributo. Il Codice è pubblicato sul sito della Rivista e può essere aggiornato dalla Direzione.

La Direzione della Rivista